Il 30 dicembre scorso il Comune di Rimini ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea il “bando di gara per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’A.Te.M. (Ambito Territoriale Minimo) di Rimini”, disponibile anche sul sito internet del Comune stesso (https://appaltiecontratti.comune.rimini.it/PortaleAppalti).

Con questa procedura si individuerà il concessionario che curerà, per i prossimi 12 anni, il servizio pubblico di distribuzione del gas naturale nell’intero A.Te.M. Rimini, che comprende ben 43 comuni, collocati in tre province diverse (25 a Rimini; 7 a Forli-Cesena e 11 a Pesaro-Urbino) e in due diverse regioni (Emilia-Romagna e Marche).

Nella zona interessata vivono circa 385mila persone, 196mila delle quali sono “utenti gas”; è previsto che l’impresa aggiudicataria acquisisca la proprietà degli impianti di distribuzione del gas – ovvero una rete di circa 3.000 km – pagando ai rispettivi attuali proprietari (i gestori uscenti) un indennizzo complessivo di circa 150 milioni di euro, con l’obbligo di assumere il personale dei gestori uscenti, in conformità con la normativa vigente.

Il valore annuo del servizio (inteso come valore annuo dei ricavi conseguibili dal gestore che si aggiudicherà la gara) è pari a circa 26 milioni di euro, per un valore complessivo della procedura di gara, sui 12 anni di durata dell’affidamento, di circa 318 milioni di euro.

Il bando è a “procedura aperta”, ai sensi del D.M. 226/2011, in quanto il gestore uscente predominante (Adrigas s.p.a.) detiene oltre il 60% dei P.D.R. (“punti di riconsegna”, alias “utenze gas”) attivi; il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione è fissato al 30 settembre 2021.

Il nuovo gestore sarà individuato valutando i livelli di sicurezza e qualità offerti, gli interventi di estensione e potenziamento della rete gas, le proposte di innovazione tecnologica e di risparmio energetico, nonché gli sconti offerti sulle tariffe e sui corrispettivi dovuti rispetto ai valori fissati dall’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, come dettagliatamente indicato nei numerosi e corposi documenti di gara.

Si avvia così verso la conclusione un complesso percorso tecnico-amministrativo, che ha impegnato per diversi anni l’Amministrazione comunale di Rimini e i comuni facenti parte dell’ambito, con il costante, proficuo e qualificato supporto del “Consorzio Concessioni Reti Gas” (anch’esso individuato con gara pubblica europea, svolta dal Comune di Rimini nel 2015).